Giulia - Oggi la mia Elisa compie un mese, questa è la mia testimonianza a un mese dal parto... CONTINUA

La testimonianza di Giulia

Buon pomeriggio a tutte, oggi la mia Elisa compie un mese, questa è la mia testimonianza a un mese dal parto, scusate la lunghezza del post e gli errori di ortografia.

La mia testimonianza è un po’ diversa dalle altre perché non è il primo figlio, il mio approccio alla gravidanza è stato differente. Il mio primo figlio è nato da parto cesareo, un cesareo d’urgenza dopo un travaglio di quasi 24h, considerando la fase prodromica.
Il mio stato d’animo nelle settimane successive non è stato dei migliori, non ho mai accettato come sono andate le cose. Mi sono sentita sempre inadeguata e incompleta, una brutta sensazione, il mio cerchio non si è mai chiuso.
Alla notizia dell’arrivo della mia bimba, mi sono riempita di gioia, e mi sono sentita pronta ad affrontare il travaglio di prova, per  arrivare ad avere il mio parto naturale tanto desiderato.
La mia fortuna in questi nove mesi è stata quella di incontrare una persona speciale e una grande professionista senza la quale il mio sogno non si sarebbe realizzato la mia e la vostra ostetrica del 💗 Patrizia il mio angelo custode.
All’inizio della gravidanza mi sono affacciata all’associazione ho iniziato a seguire le lezioni di pilates, Patrizia mi dava tanta energia, ma purtroppo ho dovuto interrompere, poiché dalla 23 esima settimana ho iniziato ad aver contrazioni quindi terapia medica, riposo assoluto, collo dell’utero chiuso e difficoltà  per arrivare ad avere un parto naturale.
La paura di un parto pre-maturo mi ha paralizzato in casa e mi ha allontanato da tutti. La forza e il coraggio di perseguire la strada del vbac si era spenta dentro di me ,le speranze erano perse. Fortunatamente ho sentito una voce che mi ha spinto a ritornare da Patrizia, la mia salvezza , lei mi ha accolto tra le sue braccia e mi ha ascoltata. Ho ritrovato la speranza di credere di nuovo. Ho ripreso a frequentare l’associazione , il corso pre-Natale e ho eseguito i monitoraggi, non ero più sola.
Le settimane sono passate velocemente sono arrivata al 3 settembre dove pensavo non sarei mai arrivata.
Il 3 settembre 39+5, il mio sogno si è realizzato ,proprio la mattina ero stata da Patrizia per il monitoraggio , come sempre quel giorno mi ha sostenuta come professionista donna e amica.
Mi ha guardato negli occhi e mi ha detto che secondo lei ero pronta ed ha completato il monitoraggio con un massaggio di digito-pressione shatsu  per stimolare le contrazioni.
Sono tornata a casa tutto sembrava normale, uno dei soliti giorni, ma invece verso le 14:00 è cambiato tutto sono iniziate delle contrazioni più intense e ravvicinate delle solite, stavolta il dolore aumentava, ho capito che qualcosa stava avvenendo, ho sistemato il mio primo bimbo è arrivata mia madre e dopo poco Patrizia, mio marito stava lavorando.
Patrizia mi ha visitato e alle 16:30 ero già dilatata a 5 .
Finalmente è arrivato mio marito ,Patrizia ci ha messo subito le cose in chiaro e dettato i tempi di li a poco avrei dato alla luce la mia Elisa, bisognava decidere in fretta il da farsi, se recarmi in Ospedale a Salerno o recarmi a Napoli ove era stata seguita dall’ inizio della gravidanza, ho deciso con coraggio e tutti mi hanno sostenuto di completare il mio percorso dove era iniziato.
Valigia pronta , ci siamo messi in auto, ancora ricordo il viso di Patrizia dietro il  finestrino che ci guardava, mi dava i tempi e i consigli di cosa fare per dire alla mia bimba di aspettare un po’.
Siamo partiti, in auto era tutto un respiro freddo e la voce andava su ad ogni contrazione, è stato bellissimo sentire mio marito che mi veniva dietro non posso mai scordarlo lo sento ancora Buongiorno buongiorno... 🎵🎵🎵🎵
Tra clacson e fazzoletto bianco siamo arrivati alla clinica mediterranea alle 18:30, li sono stata accolta mi hanno attaccato al tracciato le contrazioni erano sempre più forti e ravvicinate quelle giuste insomma ...ero stanchissima , finalmente alle 20 mi portano in sala parto e li tra la palla il lettino e Luci soffuse le contrazioni si sono trasformate in spinte e alle 22:09 è arrivata la mia tanto attesa Elisa, 3,300 kg di morbidezza. Il mio sogno si è realizzato, ho detto c’è l’ho fatta anzi c’è l’abbiamo fatta.
Durante tutto il travaglio attivo le contrazioni erano molto forti e anche se Patrizia non era lì fisicamente è stata insieme a mio marito la mia forza, i vocalizzi, il respiro caldo , la visualizzazione della mia bimba , mi hanno portato fino alla fine.
Ringrazio Patrizia e quello che ha creato con la sua associazione, senza di lei non sarei arrivata a farcela, ringrazio mio marito che mi ha sempre sostenuta ed appoggiata, non mi ha mai abbandonata, non mi ha mai fatto sentire inadeguata lungo tutto il mio viaggio  verso il parto è stato sempre presente mi ha incoraggiato, senza di lui tutto ciò non sarebbe potuto accadere.
Credete sempre in voi non mollate mai.

Buona vita alla mia Elisa e buon primo mese
Un abbraccio a tutte le lettrici.