L'Ostetrica risponde
A cura di: Dott.ssa Patrizia Santoro

Gravidanza

Tutti i consigli utili della Nostra Ostetrica

 

 

 

 

La gravidanza: La gravidanza rappresenta per ogni donna un evento assolutamente speciale. Un essere umano si sviluppa e cresce attraverso un altro essere umano per poi nascere! Diventare mamma, perciò, è un’esperienza emozionale, fisica e mentale, fortissima. E' l'inizio di una meravigliosa avventura: c'è molta gioia e una naturale curiosità per il piccolo che sta crescendo dentro di te. Già da ora nasce il tuo rapporto con lui, quel legame unico ed indissolubile che solo tra una madre ed il proprio bambino può crearsi. Ed è bello seguire i cambiamenti del tuo corpo che ti accompagneranno in questi lunghi nove mesi. I nove mesi di gravidanza,quindi, sono molto speciali, la futura mamma dovrà prendersi cura del bimbo attraverso se stessa, dedicando devozione e attenzione al proprio pancione.

Primo trimestre
E' il periodo della gravidanza più delicato per il rischio dell'aborto spontaneo, infatti è più comune durante i primi tre mesi quando si formano nuove cellule.
Al termine del primo mese di vita l'embrione non è più lungo di mezzo centimetro, ma già sono visibili la testa e il tronco. Alla 5ª settimana il cuore, un minuscolo tubicino, comincia a battere. Il fegato si posiziona nella parte destra dell’addome. Compare anche lo scheletro: per ora è tessuto cartilagineo, morbido, da cui spunteranno gli abbozzi degli arti superiori alla 6ª settimana, seguiti a distanza di un paio di giorni dagli arti inferiori e dopo altrettanti dalle manine. L’indurimento dello scheletro comincia verso il terzo mese. In genere la mamma si accorge di essere incinta tra la 4ª e la 5ª settimana. Ora bisogna cambiare abitudini di vita, evitare le fatiche eccessive e seguire le regole alimentari consigliate dall'ostetrica di fiducia. Il sistema placenta-cordone si sviluppa tra la 5ª e la 9ª settimana. Un bambino è il frutto del nutrimento che gli fornisce la mamma perciò in gravidanza bisogna mangiare correttamente. Nella struttura di gran lunga più complessa, il cervello, verso la 5ª-6ª settimana si cominciano a disegnare le prime reti neurali al ritmo di250.000 cellule al minuto. è come se la natura tentasse di stivare qualcosa di molto grande in un contenitore piccolissimo.

Secondo trimestre
Con la 13a settimana si entra nel secondo trimestre, sono i tre mesi centrali, dove il feto è meno vulnerabile e c’è meno rischio di aborto spontaneo. Dopo 4 mesi il feto misura generalmente non più di 14 cm. Il sistema nervoso è funzionante e i movimenti del feto sono sempre più regolati dal cervello. Si muove più di prima, i muscoli sono più flessibili, le dita di mani e piedi sono separate, le ossa si rinforzano sempre di più. Le mani si sviluppano prima dei piedi. Gli occhi si sono avvicinati dando al feto un aspetto più umano. Il sistema nervoso centrale ha esteso le connessioni dall'encefalo alla maggior parte del corpo e il cervello va acquisendo sempre maggior controllo. Il cuore non batte più in modo spontaneo e spasmodico, il cervello ora controlla i muscoli e fa pompare il cuore tra i 140 e i 150 battiti al minuto. Il battito ora lo si può sentire tramite ecodoppler. Il feto intensifica la sua capacità di reagire agli stimoli diventando sensibile al tatto e si muove se viene stimolato toccando la pancia della madre. Dopo 16 settimane i movimenti del feto sono più complessi: ruota, flette, contorce dita, mani, polsi, ginocchia, dita dei piedi e comincia già a prendere coscienza dello spazio intorno a sé. Gli organi di senso forniscono continuamente informazioni al cervello che di volta in volta cerca di migliorare. Il feto è alla 19a settimana, a metà viaggio, ed è lungo 18 cm. Ora è più complesso, ha anche le proprie impronte digitali. Generalmente questo è il periodo più bello di tutta la gravidanza e la madre si sente incredibilmente energica e attiva.

Terzo Trimestre
Con la 26a ci ritroviamo ad affrontare gli ultimi tre mesi di gravidanza. Nel corso dell’ultimo trimestre il feto arriva a deglutire fino a mezzo litro al giorno di liquido amniotico. Con il processo di deglutizione, il feto contribuisce a mantenere l’equilibrio dei liquidi nel grembo materno e aiuta il corretto sviluppo del suo sistema digestivo. Alla 26a il feto misura 25 cm di lunghezza. Cresce rapidamente. Tra l’inizio del terzo trimestre e la nascita triplica di peso e raddoppia di lunghezza. Il cervello ed il sistema nervoso continueranno a svilupparsi e il feto comincerà a creare la sua prima memoria. La frequenza cardiaca e pressione della madre sono influenzate dal suo stato d’animo. Se è tesa e stressata saranno entrambe alte. Gli aumenti del battito e della pressione della madre possono attraversare la placenta e hanno un impatto diretto sul feto. Ora lo possiamo sentire muoversi tutti i giorni. Scalcia, spinge, a volte singhiozza. Il singhiozzo è una contrazione involontaria del diaframma. Il motivo è un mistero, potrebbe essere un riflesso che insegna ad attaccarsi alla mammella. L’ultimo degli organi che si formano sono i polmoni. 28a settimana. Il feto ha compiuto due terzi del suo viaggio nel grembo materno. Acquista velocemente peso poiché si accumula grasso sottocutaneo, gli organi di senso sono formati e la corteccia celebrale è pronta per sviluppare la consapevolezza. Entro le prossime 4 settimane il sistema nervoso sarà pronto per questo grande compito: il feto inizia ad essere cosciente del mondo che lo circonda e per la prima volta il cervello crea la sua memoria. Il feto ha familiarizzato con la voce della madre tanto che è in grado di risponderle con un sorriso. Ascolta la voce profonda del suo papà e la riconosce dopo la nascita. Il tipo di musica che si ascolta, influenza lo stato d’animo del feto. La musica vivace lo stimola ed eccita mentre quella tranquilla come la musica classica o corale avrà un effetto sedativo e calmante. La fase finale della gestazione è molto impegnativa per la madre. Molte donne vivono con disagio gli ultimi due mesi; il peso della bambino, la pressione sulla colonna vertebrale e lo spazio diventato angusto per il feto portano sofferenza a gambe e schiena della mamma.

La migrazione degli spermatozoi che incontrano l'ovocita

Concepimento: Per poter capire la fecondazione naturale bisogna approcciarsi ad un minimo di studio sull’anatomia genitale femminile umana.

L’apparato genitale femminile è formato dai:

• genitali interni rappresentati dall’ utero e dagli annessi ( salpingi ed ovaie)
• genitali esterni vulva ed annessi

Esso ha la funzione di riproduzione dei gameti femminili ed una endocrina per la produzione di ormoni femminili estrogeni.

Le ovaie sono organi pari e sono situate nella piccola pelvi. Esse si collegano alle tube di falloppio e quest’ultime all’utero. Le ovaie sono formate da follicoli ovarici in cui maturano e liberano gli ovociti maturi. Tali cellule captate dalle fimbrie delle tube di falloppio (salpingi) migrano per incontrare lo spermatozoo. Il movimento peristaltico della salpinge fa si che l’ovocita venga sospinto nel tratto di tuba chiamato ampolla per essere successivamente fecondato dallo spermatozoo. Se tutto avviene regolarmente, nel giro di qualche giorno l’embrione arriva nell’utero per impiantarsi nella parete uterina. L’utero è un organo cavo a forma di pera rovesciata che nella donna è situato nella parte bassa centrale del bacino, durante la gravidanza si ingrandisce notevolmente per contenere il feto/i. La parte inferiore dell’utero è collegata alla vagina attraverso uno stretto passaggio chiamato cervice detto anche collo dell’utero. Tale passaggio è, di norma, pieno di muco cervicale, la cui consistenza varia durante il ciclo mensile della donna. Nel momento dell’ovulazione, il muco si presenta piuttosto fluido e acquoso, questo per favorire il passaggio degli spermatozoi verso l’utero; Avvenuta l’ovulazione (o durante la gravidanza), il muco diventa più denso e viscoso, e a questo punto l’ ambiente cambia diventando poco favorevole allo sperma infatti la sua funzione è ora quella di proteggere l’utero gravido dall’ingresso di materiale estraneo.

Diversi consigli possono essere di aiuto per migliorare la fertilità:

1. L’ Alimentazione, mangiare sano e con regolarità. La dieta mediterranea è quella che più si adatta a mantenere lo stato di salute. Infatti privilegia la scelta di cibi dalla natura genuina, semplice e stagionale.
Ecco alcuni esempi:
• Grassi dalla natura “buona” come gli oli di oliva ricchi di acidi grassi omega 3 e omega 6;
• Verdure stagionali ricche di vitamine e sali minerali;
• Carni magre come tacchino, pollo e manzo;
• Carboidrati a medio indice glicemico quali pane e riso integrale, pasta e cereali integrali;
• Carboidrati a basso indice glicemico quali noci, yogurth, riso parboiled e mele;
• Frutti di stagione ricchi di proprietà benefiche per l’organismo;
• Pesce ricco di fosforo e acidi grassi omega 3.

2. L’obesità, rappresenta uno dei fattori che predispongono all’infertilità perché compromette sia la produzione di ovociti che di spermatozoi. Molto spesso la persona obesa va incontro alla sindrome PCOS ( sindrome dell’ovaio policistico) che comporta l’assenza di cicli ovulatorio o all’alterazione ormonale. Per non parlare poi della sindrome insulina resistenza che colpisce chi è obeso. Essa si manifesta con un aumento dell’ormone insulinico perché i tessuti diventano resistenti alla sua azione, in altre parole la glicemia aumenta perché l’insulina è incapace di consentire l’ingresso del glucosio nelle cellule a tal punto la persona è candidata al diabete di tipo 2.

3. Eccessiva magrezza le donne che hanno un ridotto strato adiposo presentano un’anomalia di produzione di ormoni sessuali.

4. Il fumo può anticipare la menopausa, crea alterazione alle cellule deputate alla migrazione dell’ovocita e degli spermatozoi con peggioramento del concepimento, aumenta i radicali liberi, provoca una produzione inadeguata di ormoni che interferisce con l’ovulazione.

5. L’attività fisica è benevola per il concepimento. L’attività fisica costante e moderata favorisce notevolmente la fertilità perché migliora il flusso sanguigno nelle arterie e evita l’accumulo di grasso. L’ossigenazione determina un miglioramento della qualità degli spermatozoi e degli ovociti.

6. L’alcool e le droghe tali sostanze sono notevolmente dannose per la maturazione delle cellule follicolari e spermatiche. Inoltre l’azione nociva influenza la secrezione ormonale del testosterone e dei livelli di LH determinando squilibri nella procreazione.

Parto

Parto: Un evento a dir poco straordinario nel quale la natura si manifesta in tutte le sue sfumature. Tra la 38a e la 42a settimana di gestazione si assiste alla nascita del bambino che per nove mesi ha tenuto compagnia alla sua mamma. Nel parto fisiologico, l'inizio del travaglio parto è scatenato da numerosi meccanismi, in primo luogo la raggiunta maturazione del feto e il conseguente invecchiamento placentare costituiscono, infatti, l'innesco della prima fase del travaglio detto periodo prodromico. In questa fase le contrazioni non hanno un vero e proprio ritmo ma comunque hanno un effetto sulla cervice uterina. Tale lasso di tempo è necessario in quanto il collo uterino si raccorcia e si dilata, e nel contempo la mamma avverte la necessità di riposare e nutrirsi adeguatamente in quanto il suo fisico sa che da li a poco ha bisogno di tanta energia per affrontare l'evento parto. Quando il corpo materno ed il bambino sono pronti per il grande passo, allora il travaglio attivo ha inizio, le contrazioni si presentano in maniera regolare sia come frequenza che come durata e la donna, se si ascolta bene, avverte che è iniziato il vero percorso della nascita di suo figlio. Il periodo può accompagnarsi con la perdita del tappo mucoso frammisto a sangue e la sensazione di un polo più pesante in basso nello scavo pelvico.E' importante che la mamma mantenga la calma sia la sua che quella dei parenti e che cominci a respirare in maniera lenta e profonda per accostarsi e vivere le contrazioni non come nemiche ma accogliendole per facilitare il percorso della nascita. E' importante che la donna capisca che l'evento nascita è alla sua portata e che ciò che la natura ha stabilito per lei è semplicemente per difenderla e fare in modo che ella possa partecipare attivamente al proseguimento della specie godendo della maternità.

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Cell.: 388 1406417 - 335 7124676