Consigli

Consigli utili ai genitori

A cura di Sonia Nazerieh

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November Rain

"Novembre rain" si cita in una canzone dei Guns N' Roses.
Beh,Novembre è un mese un po' particolare.

Siamo in autunno inoltrato,oramai,le giornate si sono accorciate,e dovrebbe essere un mese di passaggio.
Il problema è che oramai le stagioni non sono più ben definite come qualche anno addietro.
Dunque si passa da una temperatura calda/mite ad una fredda,ventosa e piovosa nell'arco di un'unica giornata.

 

Consigli utili:

1. Vestirsi a strati : per fronteggiare improvvisi sbalzi di temperatura.
2. Bere molta spremuta: di arancia, la vitamina C, l'acido ascorbico presente nelle arance, ma anche in frutti come kiwi e Ribes (nero,rosso o bianco), aiuta a prevenire i malanni stagionali.
3. Non coprire esageratamente: i bambini e farli uscire più che si può.

 

Si!
Avete letto bene questo ultimo punto.

I bambini hanno una temperatura corporea differente dalla nostra e da piccoli, si autoregolano. Quindi, un'eccessiva copertura, porterebbe loro a sudare e con il tempo ballerino, basta una folata di vento per farli ammalare.
Importante vestirli caldi, ma non troppo, a strati anche loro.
Inoltre, eseguire attività fisica correlata ad un corretto stile alimentare aiuta il sistema immunitario che, così viene stimolato ancor di più.

Gilet giallo

Autunno... come difendere i Ns. piccoli?

Ed eccoci qui, l'estate è giunta al termine e con l'arrivo dell'autunno, arrivano i primi malanni della stagione.
Durante la giornata il tempo cambia continuamente, la mattina fa freddo, a pranzo le temperature salgono e così, gli sbalzi termici fanno andare a noi ed i nostri cuccioli, incontro ad i primi malanni.

Come possiamo aiutarci ad affrontare e rinforzare le difese nostre e dei nostri cuccioli?

Una risposta è sicuramente stimolare le naturali difese dell'organismo. Come?

 

Le difese immunitarie sono sottoposte a continui stimoli, basti pensare che vengono continuamente "attaccate".
Ci sono molti aiuti presenti in natura che possono agevolare il delicato passaggio dell'autunno.

  • Vitamina C

La vitamina C presente in molti alimenti, come le arance e gli agrumi in generale i kiwi  e verdure come spinaci, radicchi, broccoletti. ortaggi e tuberi come patate novelle, cavoli e cavolfiori.
Tutti questi alimenti, aiutano a stimolare le naturali difese dell'organismo.

  • Pappa Reale

Contiene molte vitamine (tra cui anche la C) e sali minerali utilissimi a stimolare le nostre difese immunitarie. Oltre a portare uno stato di generale benessere psicofisico dell'organismo.

  • Echinacea

Una pianta che aiuta anch'essa nei cambi di stagione, oltre ad essere un valido aiuto contro le infezioni.

  • Miele

Assunto regolarmente alza le difese naturalmente.

Questi sono solo alcuni  degli aiuti presenti in natura. Basta guardarsi intorno, ed essa ci risponde positivamente.
Oltre al fatto che son tutte cose che si trovano facilmente quando si va a far la spesa (preferibilmente dal contadino) o in erboristeria. E che possono assumerle grandi e piccini e donne in dolce attesa.

Neonato

Sane abitudini: Di quante ore di sonno ha bisogno il tuo bambino?

Da neonati, fino all'età scolare, i genitori vogliono sapere quante ore di sonno sono raccomandate.

Il sonno, ha bisogno di variare da una persona all'altra, ci sono alcune linee guida molto ragionevoli, basate sulla scienza, per aiutarti a determinare se il bambino sta ricevendo il sonno di cui ha bisogno per crescere, imparare e giocare.

Sane abitudini di sonno
I genitori devono assicurarsi che i loro figli sviluppino buone abitudini di sonno fin dall'inizio.

  • 1-2 mesi: dalle 10,5 alle 18 ore distribuite nelle 24 ore in modo irregolare (i periodi di sonno possono durare pochi minuti, come diverse ore).

  • 3-11 mesi: dalle 12 alle 14 ore al giorno. Dai 6 mesi: i bambini iniziano a dormire 9-12 ore a notte e di giorno fanno vari (da 1 a 4) sonnellini che possono durare da 30 minuti a 2 ore. La frequenza dei sonnellini diurni diminuisce verso l'anno di età.

  • 1-3 anni: dalle 12 alle 14 ore durante le 24 ore.
    Dai 18 mesi il sonnellino pomeridiano è uno solo e dura da 1 a 3 ore.

  • 3-5 anni: dalle 11 alle 13 ore al giorno Dai 5 anni la maggior parte dei bambini non fa più il sonnellino pomeridiano.

  • 5-12 anni: dalle 10 alle 11 ore a notte.

  • Dai 12 anni: 9 ore

Fonti: National Sleep Foundation e Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale

Fai dormire a sufficienza. Comprendi l'importanza di dormire a sufficienza e come il sonno influisce sulla salute generale di te e dei tuoi bambini. Ricorda che sei un modello per il tuo bambino; dare il buon esempio è importante. Rendere il sonno, una priorità per te stesso mostra ai tuoi figli che è parte del vivere uno stile di vita sano, come mangiare bene ed esercitarsi regolarmente.

Seguire una routine quotidiana regolare. Lo stesso orario di veglia, orari dei pasti, ora di pisolino e orari di gioco aiuteranno il tuo bambino a sentirsi sicuro e a suo agio e ad avere una buona intimità. Assicurati che le routine del sonno che usi possano essere utilizzate ovunque, in modo da poter aiutare il bambino a dormire ovunque tu sia. 

Sii attivo durante il giorno. Assicurati che i tuoi bambini abbiano attività interessanti e varie durante il giorno, compresa l'attività fisica e l'aria fresca.

Si consiglia di tenere tutti gli schermi, TV, computer, laptop, tablet e telefoni fuori dalle camerette dei bambini, soprattutto di notte. Per evitare interruzioni del sonno, spegnere tutte le schermate almeno 60 minuti / 1 ora prima di andare a dormire.  Creare un piano d'uso per i media e impostare i limiti di utilizzo prima di andare a dormire.

Creare una camera da letto e un ambiente domestico che supportano il sonno e la sicurezza. Abbassa le luci prima di andare a dormire e controlla la temperatura della casa. (Per maggiori informazioni visita la pagina "Climatizzazione e Confort" del sito www.misureambientali.it).

Non riempire il letto del tuo bambino con i giocattoli. Mantieni il letto del tuo bambino un posto dove dormire, piuttosto che un posto dove giocare. Una o due cose, una bambola o un orso preferito, una coperta di sicurezza, vanno bene e possono aiutare ad alleviare l'ansia da separazione.

Renditi conto che gli adolescenti richiedono più sonno, non meno. i cicli sonno-veglia cominciano a spostarsi fino a due ore dopo all'inizio della pubertà.

Uovo di caccia

Primavera, come vestire i nostri bimbi?

La primavera è una stagione tanto attesa da tutti, con la sua temperatura mite e i suoi mille colori. Eppure essa è anche la stagione del tempo incerto, con improvvisi cali termici e forti acquazzoni che compromettono la salute di tutti, soprattutto dei bambini. Per quanto riguarda i neonati, il dilemma di tutte le mamme è, appunto, come vestirli e adeguarsi al cambio stagione, cercando di evitare così, brutti raffreddamenti.

 

In primavera i bambini, cosi come anche gli adulti, non devono essere troppo coperti, non devono essere vestiti né in modo leggero, né in modo pesante, per evitare di sudare e beccare il cosiddetto “colpo di freddo” che può farli ammalare. Molto spesso, adattarsi al cambio stagione, può essere una vera e propria impresa ma, con dei piccoli accorgimenti, tutto può divenire più semplice. In pratica, non bisogna esagerare con coperture eccessive, vestirsi a strati, può evitare una sudorazione eccessiva durante le possibili passeggiate all'aperto di questo periodo.

Istintivamente viene da pensare che i bambini molto piccoli siano più suscettibili al freddo rispetto a quelli più grandi. Effettivamente questo accade nei loro primi giorni di vita ma, successivamente, a poco a poco, i piccoli saranno in grado di mantenere la loro temperatura corporea.

La regola principale da ricordare è che i bambini devono stare freschi, comodi e non devono sudare.

 

Si alle fibre naturali e no ai sintetici: i capi in materiale sintetico impediscono la traspirazione facendo sudare intensamente, hanno spesso cattivo odore e a causa dei frequenti lavaggi alla fine si infeltriscono.
Il consiglio è quello di scegliere un abbigliamento di cotone e, nella stagione più calda, di lino, che permettono la giusta traspirazione del sudore.
Per i neonati vanno bene i body di cotone sotto delle tutine sempre in cotone o in ciniglia leggera.
All'aperto basterà una copertina leggera per coprirli, più pratica da togliere nei luoghi chiusi.

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Allergie di Primavera

La primavera è anche la stagione delle allergie. 

Causa scatenante: la comparsa dei primi pollini. Secondo un’indagine dell’Anifa (Associazione Nazionale dell’Industria Farmaceutica dell’automedicazione) la fioritura delle piante rende la primavera la stagione dei raffreddori: gli starnuti colpiscano l’80% degli italiani e per chi è vittima di allergie, non c’è via di scampo. I principali allergeni che si presentano nel periodo primaverile sono i pollini della Graminacee, della Parietaria, le Composite (ad esempio l’ambrosia), le Betulacee, le Oleacee e le Cupressacee.
Se si è fortunati, i sintomi si possono limitare a starnuti, occhi che lacrimano, naso che cola, prurito al naso e occhi; ma spesso purtroppo il fenomeno si esprime con asma, congiuntiviti o fastidiose dermatiti che limitano molto di più la vita attiva e sociale delle persone. Utile quindi sapere che, oltre cortisone e antistaminici, esistono dei rimedi naturali che possono apportare grandi benefici a questo tipo di disturbi, essendo capaci sia di alleviare i sintomi, sia di evitare in alcuni casi le crisi allergiche. Essi sono adatti a contenere il rilascio di istamina da parte del nostro organismo. L'istamina è una proteina che viene prodotta nel momento in cui il corpo si trova a contatto con un allergene, provocando reazioni come naso che cola, occhi arrossati e eritemi. La natura accorre in nostro aiuto con alcuni alimenti, componenti nutritivi ed erbe adatti a trovare sollievo in caso di allergie, ritenuti come dei veri e propri antistaminici naturali.

1) Vitamina C
La vitamina C è considerata un vero e proprio antistaminico naturale. Oltre alla propria azione di antistaminico, la vitamina C  è coinvolta in altre funzioni dell'organismo, ad esempio nel contrastare i radicali liberi e nella sintesi del collagene. Tra gli alimenti più ricchi di vitamina C troviamo arance, peperoni, carote, broccoli, cavolfiori, fragole, spinaci, limoni, pompelmo, kiwi, pomodori, lattuga e banane.

2) Flavonoidi
I flavonoidi, con particolare riferimento alla quercitina, rappresentano degli antistaminici naturali che aiutano l'organismo a prevenire il rilascio di istamina e di altri composti che possono provocare infiammazioni ed allergie. Sono considerate buone fonti di quercitina gli agrumi, le cipolle, le mele, il prezzemolo, i pomodori, i broccoli, i legumi e la lattuga.

3) Omega 3
Agli acidi grassi essenziali omega 3 viene riconosciuta la capacità di ridurre le reazioni allergiche attraverso le loro proprietà antinfiammatorie. Gli acidi grassi omega 3 sono contenuti, ad esempio, nel salmone e nelle noci, due alimenti che possono spesso però risultare essi stessi causa di allergie. Da questo punto di vista, possono essere considerati come fonti di omega 3 più sicure i semi di canapa e l'olio di semi di lino.

4) Erbe aromatiche ed officinali
Tra le erbe aromatiche e le piante officinali considerate utili in caso di allergia, poiché ricche di componenti in grado di prevenire o di ridurre il rilascio di istamina, troviamo lo zenzero, la camomilla, l'echinacea, il basilico, il finocchio, l'aglio, la radice di liquirizia, il ginkgo biloba e l'alga spirulina.

5) Ribes nigrum
Il Ribes nigrum è una pianta dalle numerose virtù, particolarmente apprezzata per via delle sue caratteristiche che lo rendono un vero e proprio antistaminico naturale Esso contiene infatti alcune sostanze che si rivelano in grado di contrastare l'azione dell'istamina, responsabile del manifestarsi delle reazioni allergiche. Il Ribes nigrum è inoltre ricco di vitamina C e rafforza il sistema immunitario.

6) Tè verde
Il tè verde può essere considerato una bevanda utile da consumare in caso di allergia, in quanto il suo contenuto di quercitina e di catechina contribuisce a prevenire e a ridurre il rilascio di istamina. Proprio per via della presenza di tali componenti all'interno delle foglie di tè verde, la bevanda da esse ricavata è ritenuta un vero e proprio antistaminico naturale.

7) Ortica
Per via del suo contenuto di quercitina, l'ortica è considerata un antistaminico naturale in grado di agire molto rapidamente. È possibile assumere l'ortica sia sotto forma di decotto che sotto forma di estratti erboristici in capsule, riguardo all'impiego dei quali è bene chiedere consiglio al proprio erborista di fiducia. L'assunzione di ortica è solitamente sconsigliata a coloro che si trovano in cura con farmaci per abbassare la pressione ed alle donne in gravidanza.

8) Aceto di mele
L'aceto di mele rappresenta un rimedio curativo ed un antistaminico naturale di facile assunzione. Due cucchiaini di aceto di mele possono essere diluiti in un bicchiere d'acqua per facilitare il suo impiego come rimedio contro le allergie. L'aceto di mele è ritenuto particolarmente efficace contro le allergie stagionali, contro le quali può risultare efficace assumere per quattro giorni quotidianamente tre bicchieri del preparato indicato.

9) Infuso di basilico
Il basilico è considerato un vero e proprio antistaminico naturale e le sue proprietà possono essere sfruttate mediante la preparazione di una tisana con il metodo dell'infusione. Il liquido ottenuto potrà essere applicato sulle eruzioni cutanee dovute alle allergie, al fine di alleviarle. Si utilizzano foglie di basilico essiccate da lasciare in immersione in acqua bollente fino a quando non si saranno raffreddate. Si utilizzano 30 grammi di foglie di basilico essiccate per ogni litro d'acqua.

10) Rooibos
Il rooibos, anche conosciuto come tè rosso africano, è considerato un efficace antistaminico naturale. La sua azione contro le allergie è possibile per via del suo elevato contenuto sia di antiossidanti che di sostanze antinfiammatorie. Trattandosi di una bevanda naturale, e non di un comune farmaco, l'infuso di rooibos è privodell'effetto collaterale costituito dalla sonnolenza, tipico degli antistaminici di sintesi

5) Ribes nigrum
Il Ribes nigrum è una pianta dalle numerose virtù, particolarmente apprezzata per via delle sue caratteristiche che lo rendono un vero e proprio antistaminico naturale Esso contiene infatti alcune sostanze che si rivelano in grado di contrastare l'azione dell'istamina, responsabile del manifestarsi delle reazioni allergiche. Il Ribes nigrum è inoltre ricco di vitamina C e rafforza il sistema immunitario.

6) Tè verde
Il tè verde può essere considerato una bevanda utile da consumare in caso di allergia, in quanto il suo contenuto di quercitina e di catechina contribuisce a prevenire e a ridurre il rilascio di istamina. Proprio per via della presenza di tali componenti all'interno delle foglie di tè verde, la bevanda da esse ricavata è ritenuta un vero e proprio antistaminico naturale.

7) Ortica
Per via del suo contenuto di quercitina, l'ortica è considerata un antistaminico naturale in grado di agire molto rapidamente. È possibile assumere l'ortica sia sotto forma di decotto che sotto forma di estratti erboristici in capsule, riguardo all'impiego dei quali è bene chiedere consiglio al proprio erborista di fiducia. L'assunzione di ortica è solitamente sconsigliata a coloro che si trovano in cura con farmaci per abbassare la pressione ed alle donne in gravidanza.

8) Aceto di mele
L'aceto di mele rappresenta un rimedio curativo ed un antistaminico naturale di facile assunzione. Due cucchiaini di aceto di mele possono essere diluiti in un bicchiere d'acqua per facilitare il suo impiego come rimedio contro le allergie. L'aceto di mele è ritenuto particolarmente efficace contro le allergie stagionali, contro le quali può risultare efficace assumere per quattro giorni quotidianamente tre bicchieri del preparato indicato.

9) Infuso di basilico
Il basilico è considerato un vero e proprio antistaminico naturale e le sue proprietà possono essere sfruttate mediante la preparazione di una tisana con il metodo dell'infusione. Il liquido ottenuto potrà essere applicato sulle eruzioni cutanee dovute alle allergie, al fine di alleviarle. Si utilizzano foglie di basilico essiccate da lasciare in immersione in acqua bollente fino a quando non si saranno raffreddate. Si utilizzano 30 grammi di foglie di basilico essiccate per ogni litro d'acqua.

10) Rooibos
Il rooibos, anche conosciuto come tè rosso africano, è considerato un efficace antistaminico naturale. La sua azione contro le allergie è possibile per via del suo elevato contenuto sia di antiossidanti che di sostanze antinfiammatorie. Trattandosi di una bevanda naturale, e non di un comune farmaco, l'infuso di rooibos è privo dell'effetto collaterale costituito dalla sonnolenza, tipico degli antistaminici di sintesi.

Come far affrontare la prima estate ai nostri cuccioli ?

Come far affrontare la prima estate ai nostri cuccioli ? Ed in gravidanza?
 

La temperatura esterna aumenta e con essa, anche quella corporea.

Bastano pochi accorgimenti "salvaestate" per affrontare nel migliore dei modi questo periodo dell'anno.

 

  • Scelta della crema solare

Sul mercato ve ne son tante e molto si sente parlare di barriere protettive, raggi uva, uvb ed infrarossi.
Quel che è importante è acquistare una buona crema, evitando quelle troppo commerciali, con un alto fattore protettivo, ed applicarla spesso durante la giornata, non una volta sola.
La differenza tra raggi UVB, UVA ed infrarossi è che questi ultimi vanno più in profondità agendo sullo strato del derma, mentre i primi, agiscono più in superficie. In ogni caso son tutti causa di eritemi, scottature ed allergie se non ci si espone bene al sole.

  • Esposizione al sole

Quindi non solo alto fattore protettivo, ma anche sana esposizione al sole, evitando le ore più calde.
I raggi UV ed infrarossi non conoscono nuvole. Anzi, se una giornata è nuvolosa e ventilata, consiglio di aumentare l'applicazione di creme protettive perché ci si scotta ugualmente ma senza accorgersene. L'ora migliore per esporsi è al tramonto e al mattino presto, quando il sole è meno forte. Ed è orario ottimale per avere una buona un'abbronzatura.

  • Il bagno

Importante bagnarsi spesso e molto ma non per molto tempo per evitare le mani effetto paperella.
Il bagno ai cuccioli va fatto o prima dei pasti principali o almeno due ore dopo, in modo tale che, nel primo caso si mangi e poi nanna, nel secondo caso, non sia di ostacolo alla digestione.

  • Coprire la testolina

Indispensabili per le testoline dei nostri cuccioli, cappellini per fare molte passeggiate in riva al mare e bandane da utilizzare mentre si fa il bagno, facili da bagnare e rimettere in testa bagnate per rinfrescarla ed evitare colpi di calore.

  • Colpo di calore

Dai brividi di freddo, alle scottature a veri e propri febbroni accompagnati da vomito.
I colpi di calore possono manifestarsi nei modi più disparati.
Per aiutare l'organismo a stare subito meglio bisogna bere molta acqua ma non tutta insieme, poco e spesso per reidratare subito l'organismo. Meglio se tiepida, mai fredda da frigorifero, sotto forma di tisana.
Evitare una nuova ed immediata esposizione prolungata al sole. Riposo assoluto per almeno il giorno seguente.

  • Bere molto

Si dovrebbe bere molta acqua nella nostra abitudine giornaliera, d'estate deve diventare un vizio.
Bere almeno due litri di acqua al giorno, non fredda di frigorifero, per evitare congestioni allo stomaco. Sotto forma di tisane, assunte tiepide sarebbe perfetto e più gustoso!

Ricapitolando, per una giornata al mare indispensabili, per noi ed i nostri cuccioli:

  • Crema con fattore protettivo Alto o molto alto.

  • Esposizioni non prolungate durante le ore più calde.

  • Utilizzare cappelli per noi, cappellini o bandane per i nostri cuccioli. 

  • Bagnarsi spesso, bere molto, alternare esposizioni al sole ed ombra per evitare colpi di sole.